i parchi dell’Austria

227722_324821717627531_2049171501_nI Parchi dell’Austria sono meni o noti al gran pubblico. La fantasia del viaggiatore lega all’Austria immagini di bellissime montagne, eppure questo paese ha tanta natura da scoprire anche nei paesaggi collinari o di pianura, soprattutto nella sua parte orientale che si confonde nell’immensa piana pannonica, prevalentemente ungherese. Era una terra di boschi, profondamente trasformata dall’uomo. Oggi in Austria le foreste ricoprono solo il 40% del territorio, in gran parte con conifere, nelle zone montane.
Due terzi del territorio austriaco fanno parte del complesso ecosistema delle Alpi. In questo territorio sono stati individuati 107 siti di importanza comunitaria, ovvero quei luoghi che si apprestano, in qualche modo, a divenire aree naturali protette dell’Unione Europea. Ma la conservazione attiva è fatta, in Austria, di sei parchi nazionali e 37 parchi naturali regionali, che in totale coprono una superficie di circa 305.000 ettari.

La diversità biologica del paese è interessante: oltre 30mila specie animali, tra cui 83 mammiferi e 219 uccelli, per un luogo non toccato dal mare è un dato di rilievo.E, infatti, il visitatore curioso non resterà deluso dall’Austria, la flora e la fauna presenti sono molto interessanti e spesso godibili con poco sforzo.

Lago di Neusiedl
Il cuore agricolo d’Europa è in Pannonia. Frontiera romana, luogo di tante battaglie, “granaio d’Europa” per le nostre reminescenze scolastiche, territorio perduto negli anni della triste divisione dei popoli europei. Qui passava fisicamente la cortina di ferro. La prima volta che mi recai in visita al lago di Neusiedl, l’Austria era ancora una paese neutrale e in queste lande solitarie trovavi solo qualche contadino e molti soldati. Ma qui, tra Austria ed Ungheria, caduto il Muro ed allargata l’Europa oggi c’è una meta di straordinario interesse per l’ecoturismo. Un lago di 320 kmq, con acque poco profonde, quasi al limite della navigabilità, lievemente salmastro con fondali di sabbia finissima, stagni, canneti, steppe e paludi, a meno di un’ora da Vienna. Terra d’elezione per il surf, la canoa, la vela e la bicicletta. Un luogo incredibile, ricchissimo di fauna, con milioni di uccelli in ogni stagione, tra cui un’autentica rarità: l’otarda, una sorta di “struzzo” europeo che sopravvive solo qui. Ma non mancano caprioli e citelli, dei piccoli roditori facilmente avvistabili nella parte ungherese.

E’ il regno degli uccelli acquatici, però, presenti con oltre 300 specie. Tra le specie nidificanti: l’airone rosso, la garzetta, il mignattaio, la spatola, l’airone bianco, che potrete scoprire nelle paludi e tra gli stagni che attorniano il lago di Neusiedl. Anche se tutti possono godere di un altro spettacolo d’eccezione: la nidificazione delle cicogne sui tetti delle case. In tutti i piccoli villaggi del parco troverete le piattaforme predisposte per favorirne l’accasamento: porta bene! E se le cicogne ci son state e han portato fortuna… non mancate di assaggiare i vini locali, soprattutto gli ottimi rossi e l’incredibile eiswein.

Alti Tauri
E’ il parco nazionale più antico dell’Austria, con ambienti tipicamente alpini dalle altezze medie superiori ai 2.000 metri, che culminano nei 3.798 mt. del Grossglockner. L’area protetta, di 25.000 ettari, tutela tutta la catena degli Alti Tauri, parallelamente al confine italiano, laddove il salisburghese, il Tirolo e la Carinzia si incontrano. La zona è caratterizzata da valli molto profonde, incise dai ghiacciai, che danno luogo a spettacolari paesaggi, come quello di Krimmler dove le acque del torrente si gettano nel fiume Salzach, dando luogo a cascate di 380 metri di salto. Ma di gran rilievo paesaggistico è anche il ghiacciao Pasterzengletscher, il più grande di tutte le Alpi orientali.

E’ il luogo dove è stato reintrodotto con grande successo lo stambecco. Questa specie, salvatasi dall’estinzione grazie al lavoro del nostro parco del Gran Paradiso, è ormai praticamente tornata a vivere su tutte le Alpi.
Gli Alti Tauri hanno, ancor’oggi, una vitale economia di malga che costituisce un grande richiamo turistico, in ogni stagione.

Nockberge
Splendido territorio montano di circa 20.000 ettari, al centro dell’Austria, caratterizzato da diverse cime di oltre 2.000 mt., che culminano nei 2.440 mt.  del Gr. Rosennock.
E’ una montagna ricoperata di pino mugo, larici ed abeti, con il tipico sottobosco di mirtilli, rododendri ed erica.
Sulle praterie fioriscono genziane ed anemoni, soldanelle ed astri, gigli martagoni e nigritelle. L’area protetta ospita una rarità: cinque coppie di piviere tortolino, un uccello che tra queste brughiere d’alta quota trova uno dei suoi pochissimi siti di nidificazione di tutte le Alpi.
Alle alte quote vivono anche cotuurnici e pernici bianche, nonché gli acrobatici picchi muraioli.
Non è difficile vedere la possente sagome dell’aquila reale in caccia di marmotte.

Gesäuse
Con una superficie di 11.054 ettari, il parco nazionale Gesäuse è il terzo in ordine di grandezza dei sei parchi nazionali austriaci. E’ un’area protetta costituita da una varietà d’elementi naturali: superfici montuose con roccia e prato alpino, bosco e steppa, acque e pascoli d’alta montagna.

Il fiume Enns è la vera e propria spina dorsale del parco: un ambiente di grande interesse per la sua conservazione in condizioni di naturalità, cosa davvero non facile in un paese di antiche utilizzazioni agricole ed industriali.

Donau Auen
E’ un’area protetta che tutela le praterie del Danubio, tra Vienna e Bratislava. Un paesaggio d’eccezione, straordinariamente conservato al centro della mitteleuropa. Oggi l’area protetta è estesa su 9.000 ettari, ma se ne progetta l’estensione ad altri 11.000.

Il Danubio, bellissimo e navigabile sino al Delta, in Romania, copre 36 km di superfice del parco. Con piene che fanno variare il regime idrico sino a sette metri, inondando una vera e propria foresta e la prateria irrigua. Un’area che da vita a più di 800 specie di piante che ospitano oltre 30 specie di mammiferi ed uccelli nidificanti, con ben 50 diversi tipi di pesci.

Altre aree
Diverse sono le aree classificate quali paesaggi protetti, o riserve naturali, che stanno evolvendo verso veri e propri parchi o stanno per essere inclusi in una pianificazione della conservazione che consenta anche la visita dei turisti.

Segnaliamo come meritevoli di essere visitate le riserve naturali Bangser Ried al confine con la Svizzera, Innstausen circa 50 km a nord di Salisburgo al confine tedesco, Marchausen-Marchegg lungo il fiume March sul confine ceco, Trogenerklamm a sud est di Klagenfurt presso il confine sloveno, Waldviertel a nord est di Vienna al confine ceco, ma anche i paesaggi protetti dei Bassi Tauri, tra Villach e Salisburgo, di Ötscher-Durrenstein cento km a sud ovest di Vienna, di Wiener Wald ossia delle foreste della capitale, così come dei parchi Kaisergebirge a sud ovest di Salisburgo, Karwendel tra Innsbruck ed il confine tedesco.

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